Ti ho persa

La nebbia tutto avvolge
arriva delicata
come fosse magica
ma troppo mi confonde
Ti ho perso mia preda
la nebbia ti nasconde
non riesco a trovarti
leggiadra gazzella
Eppure già sentivo
nella bocca il tuo sapore
caldo e tenero
il sapore della tua carne
Mi sei sfuggita
maledetta nebbia
non so come ritrovarti
mia splendida preda
Ed ero così sicuro
tra le fauci ti avrei stretto
senza farti il minimo male
sul colpo ti avrei fatta crollare
Ma ora non ci sei più
e resto solo
nella nebbia a vagare
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Commenti (2)
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Nemesis Marina Perozzi31 gennaio 2010
Qualche volta anche un predatore patentato può fallire l'obiettivo. Una volta tanto la Natura, spesso matrigna, diventa madre e difende i suoi figli più cari.
Saldan31 gennaio 2010
bellissima questa poesia, scritta con versi leggeri, molto scorrevole... anche il tema mi piace molto, apprezzo e conservo con un bel fiocco.

