Primavera
Primavera dei risvegli
esci dai letarghi più profondi
versa la brina nei fiumi
colora i prati di vita
del fresco attendono ai rami
i piccoli dell'uomo.
Primavera dei germogli
i soli delle mie stagioni
sono petali nostalgici
che rendo ai ricordi
che odorano di nuovo.
Rischiara i cieli più azzurri
negli occhi celesti che scoprono
l'infinito di una bontà nuova.
Parlami del sole e i pianeti
che gioiscono d'invidia
alla tua perpetua magia.
Culla i pascoli pastori
che mietono il dolce latte
dal ventre terreno
che assopito
respira d'un'aria limpida.
Prepara i grani dorati
al biondo calar della sera
che falci di uomini allegri
attendono la mietitura.
©
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L'autore
Tommaso Galeone
La poesia è come un angelo, sceglie la sua anima dai versi migliori. Tommyx
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