Edith

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
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Non potevi scrivere per questa grande donna nulla di più bello, intenso struggente, delicato. Magnifico omaggio. Io la conservo, anzi di più. Me la salvo
le tue parole, intense e commoventi, s'innalzano come terribile monito contro le aberrazioni compiute da mostri che di umano, come tu dici, hanno soltanto il nome. riusciremo a non commetterle più?
Elogio molto condiviso ad una figura di filosofa e donna che ha incarnato la teologia della croce ed ha offerto se stessa come agnello sacrificato."E' ai piedi della Croce che ho capito il destino del Popolo di Dio che già si stava delineando. Ho pensato che chi lo comprende deve prendere su di sé la Croce di Cristo per tutti".Dalla sua analisi fenomenologica scaturisce il concetto di speranza."Salve, o Croce, unica speranza".Abbiamo una speranza senza fine, non un fine senza speranza. Versi sentiti di densa riflessione storico- esistenziale. Pregevole.


