Haiti

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (23)
Versi letti con grande commozione, l'autrice che ha espresso elegantemente attraverso i versi il dolore di tutti per la tragedia che ha colpito Haiti. Piaciuta e apprezzato lo stile della poesia
una tragedia vissuta, la disperazione il pianto i morti le rovine tutto troviamo ad haiti e tutto riviviamo tra le righe di questa splendida poetessa, che ancora una volta dimostra tutta la sua bravura e sopratutto la sua immensa sensibiltà verso le sciagure che accadono nel nostro mondo bellissima poesia
La tragedia di Haiti è immane è un qualcosa che non si può descrivere... questa volta madre natura è stata colei che ha inferto il dolore e sempre i bimbi sono le vere vittime... nati nelle privazioni e privati dei genitori ora quegli occhioni bellissimi chiamano solo pace, serenità ed amore... purtroppo essendo single non ho potuto adottare... e questo mi fa sentire male Bellissima poesia che trattengo in me
Versi che sentiamo vicinissimi, in un momento di grande dolore, che come sempre colpisce i più deboli segnandoli in modo ancora più forte. Meravigliosa poesia, graditissima lettura, intensa apprezzatissima
letta con grande emozione questa poesia. Il mio pensiero corrre da quei bambini, dalle persone anziane e da quelle inabili. Il mio pensiero è vicino a tutta la gente di Haiti ed anche a tutti quei volonatari che sono lì per aiutare. Grazie per questo momento di commozione e di riflessione.
Molto bella, mi colpisce particolarmente la commozione dell'autrice nei confronti della tragedia, onestamente e sinceramente avvertita e descritta, che pare interrogarsi sul perché di quest'inferno e aspetti che può prendere la vita. Sentita e condivisa.
toccante struggente realtà bambini vittime di un dramma in una terra già straziata poesia sentitissima espressa d'eleganza apprezzatissima
Commozione per quegli occhioni capaci ormai di chiedere soltanto aiuto – sicuramente hanno capito che il vero amore non farà più parte della loro vita – non potranno più far risuonare quel nome. Ferite nel cuore e nel corpo che bruceranno per sempre.
Da abruzzese, capisco il dolore degli abitanti di Haiti. Spero che nessuno approfitti della loro situazione, come è successo nella nostra regione, per farsi campagna elettorale... Ho apprezzato molto la poesia e la conserverò!
poesia stupenda che apprezzo e condivido... non possiamo dimenticare questa catrastfe
Una disperazione incredibile, ben delineata in questi versi colmi di tristezza eppure così delicati. Molto apprezzata!
Forse, l'unica cosa che possiamo fare per quelle persone, è stare zitti, ma proprio zitti. Però, una cosa la potremmo fare, se proprio non possiamo farne a meno di parlare. Sorridere, sorridere... o almeno, un po' d'ottimismo... come diceva Tonino Guerra... che forse non era proprio un rincoglionito, alla fine.
E' difficile capire perché tanta miseria devasti altra miseria... tutto mette a dura prova chi soffre morendo per tragedie e chi in fondo può solo ricordare con tanta tanta amerezza nel cuore. Infinita empatia e dolcezza nell'animo della brava autrice.
...sono profondamente commossa nel leggere le tue parole e al dolore di quelle vite che non ci sono più e di quelle rimaste... grazie di queste belle parole che hai condiviso con noi.
dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... molto profonda apprezzata e piaciuta moltissimo per a sensibilita' usata
Ogni tragedia è una manciata di sale su una ferita aperta, su cui pasteggeranno gli avvoltoi che speculeranno sul dolore e sulla disperazione. Intanto, il miracolo della vita si prende la sua piccola rivincita. pochi giorni fa ad Haiti, nell'ospedale da campo gestito dall'equipe dell'ospedale Buzzi, è nata una bambina, che è stata chiamata Azzurra!
il cuore di un poeta non può restare sordo di fronte a simili catastrofi, un randagio inferno in cui molti uomini cercano di approfittarsi delle disgrazie altrui, e come sempre ci rimettono gli innocenti. un grande applauso condito con lode
versi profondi e belli per una tragedia immane... che denotano grande sensibilita'!
Malinconicamente bella questa lirica, trattata con stupenda sensibilità, oltre la curva di quei silenzi. Molto molto bella e aapprezzata, oltre che condivisa. Brava Anto
delle tragedie non bisognerebbe mai dimenticarsi, e invece, questo mondo che va veloce si scorda presto di tutto e di tutti... i poeti, sensibili anime, dovrebbero fare qualcosa di più...e tu con questa poesia l'hai fatto. .
E' una triste realtà quella di Haiti da sempre vittima vittima della povertà più assoluta, di calamità naturali di ogni genere, sempre nell'indifferenza dei paesi più ricchi... i bambini sono, purtroppo come sempre, le maggiori vittime, perché indifesi. Poesia scritta con il cuore. Un applauso. Molto sentita e apprezzata
Madonna quante emozioni sanno trasmettere i tuoi versi... quei bambini... non ci vorrei mai pensare... ma inevitabilmente... si affacciano nei miei pensieri con tutto il loro sguardo innocente... con cui non sanno spiegarsi quello che accade... e non ne hanno neanche il tempo per farlo... Sei di una sesibilità unica...
In questi toccanti versi, si rispecchiano tantissimo i miei sentimenti precedentementi espressi, per una tragedia che si è abbattuta su di un popolo, già tanto provato da profonde piaghe. Molto bello il tuo sensibile tributo.




















