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Amore 31 gennaio 2010 · lettura 1 min · 4959 letture

Sguardo disperato

Rossella Gallucci 312 poesie pubblicate
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Disperato il tuo sguardo cadeva nel fondo di un ruvido asfalto mentre rapiva il calore restituendolo a un'aria immobile. Ritornerai a riprendertelo quando il vento avrà alzato il suo respiro e, sfiorandolo, libererà le lacrime epurandole dal sale.
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La fine di un amore fa soffrire, per ritrovare la serenità bisogna sempre elaborare il dolore...

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Rossella Gallucci
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Commenti (16)

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Danielinagranata31 gennaio 2010

dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... la fine di un amore lacera il cuore è un qualcosa di straziante solo il tempo puo' aiutare a lenire il dolore ma le cicatrici restano molto bella

Antonella Bonaffini31 gennaio 2010

Non è sempre semplicissimo ma è l'unica via da percorrere è vero... una riflessione armoniosa, profonda e condivisa!

Clodiaf090431 gennaio 2010

Intensissima e molto vera, concretamente sofferta. Incisiva.

Cuccu Anna Maria31 gennaio 2010

La fine di un amore è come un lutto e ci vuole tempo per sanare le ferite. Intensamente malinconica ed evocativa. Stupenda.

Enrico Baiocchi31 gennaio 2010

e resterà acqua pura. Bellissima questa poesia tormentata che cerca di cancellare il dolore per un amore finito, rigenerando la propria anima. Veramente molto apprezzata.

Giorgio Lavino31 gennaio 2010

Sguardo disperato che rapisce il calore dell'amore restituendolo all'aria immobile quello che ora è diventato l'amore. Poi la disperazione diventa lacrime che epurano dal sole. Si può dire di pià di un attimo. L'autrice con queste stupende metafore costruisce un racconto stupendo. Da conservare. . Stile impareggiabile. Azzeccato anche l'abbinamento musicale.

Francesco Luca31 gennaio 2010

versi straordinari e intensi... e sì...l'amoe fa male quando ci abbandona e il peso del distacco è piombo sul cuore...

Silvia De Angelis31 gennaio 2010

...l'amore fa anche soffrire e molto... indubbiamente ci vuole del tempo per assorbire il dolore e dissolverlo... Meavigliosa lirica, apprezzata

Moreno il Duca31 gennaio 2010

la fine di un amore è una brutta sensazione, ti lascia vuoto senza nuove idee senza scopi l'unica cosa che rimane sono i momenti passati insieme come in un film li analizzi e ti soffermi sempre sugli ultimi istanti aumentando così il dolore poesia molto bella intensa

Rosy Marchettini31 gennaio 2010

Versi che fanno male a leggerli perché ben si conosce il dolore che la fine di un amore provoca... difficile risalire la china, maalla fine si deve ringraziare quell'anima che ci è stata accanto per un certo periodo della nostra vita e sorridere al futuro Poesia veramente molto, molto bella Piaciuta tantissimo

Fabrizio Diotallevi31 gennaio 2010

il tempo può fare la sua parte, ma senza la nostra volontà, temo che qnche lui sia impotente, elaborqre il dolore, è forse la cosa più nobile che si possa fare. Assolutamente condivisa, versi brevi, perché bastano questi. Molto sentita

Salvatore Ferranti1 febbraio 2010

la fine di un amore è sempre terribile, per le ferite che lascia nel cuore. solo il tempo potrà guarirle, e, a volte, neanche ci riesce...

Rita Minniti1 febbraio 2010

Pensieri pessimistici che scaturiscono da un profondo dolore e forti emozioni. I versi rispecchiano tutta la tristezza che può abitare un cuore, dal quale l'amore è andato via, in una disperazione che addirittura, "cade nel fondo di un ruvido asfalto". Sembra di sentirlo pungere questo dolore, sembra di vedere le sembianze, di chi con gli occhi bassi rivolti al suolo, restituisce alle lacrime dapprima di gioia, lacrime adesso di dolore. Profondamente bella quanto triste... e struggenti i versi finali, quando l'autrice scrive: " ritornerai a riprenderlo/quando il vento avrà alzato il suo respiro"... perché un dolore non può durare in eterno, ma finché non si avrà il tempo di dargli prima il nome di rassegnazione... poi di fine.

Kiaraluna1 febbraio 2010

Elaborare il dolore... separare il sale dalla dolcezza d'una lacrima, quando alfine la rassegnazione avrà la meglio. Il tempo copre solo con polvere e ruggine, ma sotto... senza il nostro lavoro certosino, continuerà a scorre il fiume di lava... Bella, fortemente sentita e condivisa.

Antonella Scamarda1 febbraio 2010

Richiede molto tempo e molto impegno, l'elaborazione del dolore, ma alla fine ne esci "epurata" come quelle lacrime... Immensa... apprezzata molto.

Rasimaco1 febbraio 2010

versi dolenti, intensi, sofferti come il respiro dell'anima colpita, ferita... non è cosa facile risalire la china alzandosi da quell'asfalto che ci ha tolto il respiro confinandolo in un angolo del ring da cui non si alzerà al suono del gong... bellissima!