Fuggire al destino

Reminescenza
riverbero di voci lontane
Esitazione titubanza
di chi vede la fine la morte in faccia
Sofferenza strazio di chi
s'aggrappa alla vita
estate su strade perdute, folle è la corsa
pareti di bianco vestite d'intorno
Cigolio di una sedia a rotelle lo sguardo
Abbassato di chi non mostra il volto
Grido che sorregge il corpo
Ululato di paura di chi trattiene lo spirito
Emerso desiderio di fuggire al destino
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (2)
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Enio Orsuni1 febbraio 2010
solo noi possiamo sfuggire al destino. il destino è una barca e noi siamo al timone, quindi ne siamo noi gli artefici. cmq, per come è strutturata. veramente apprezzta.
Silvia De Angelis1 febbraio 2010
Nessuno sfugge al priprio destino... chi soffre non puiò cambiare quella realtà, anche se cerca di evitarla... Lirica molto apprezzata


