Aborto
Un attimo
un sogno
un incubo
Paura.
E poi il nulla..
Perdona figlio mio
perdona l'ignoranza
la fragilità
le scuse vigliacche
l'immaturità
perdona l'egoismo.
Tu non ci sei più
per il mondo non ci sei mai stato.
Quanta forza nel tuo attimo di vita..
tutta la forza che adesso riconosco
che mi hai donato per rendermi donna.
Sei dentro me,cucciolo mio..
in ogniuno dei tuoi fratelli
venuti al mondo per riscattarti.
Perdonami se puoi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Michela Guerriero30 maggio 2006
straziante, ma scritta con sincerità. Fa male, ma ti ritroverai.