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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Mirella Santoniccolo Mairim14
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Donne 2 febbraio 2010 · lettura 1 min · 6005 letture

Amore di madre

Mirella Santoniccolo Mairim14 614 poesie pubblicate
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Avvolta da un candido alone portavi con orgoglio il gran pancione. Sentivi movimenti nel ventre arrotondato, scalciar piedini frementi di un forsennato. Per incanto un vagito, che gioia infinita avergli dato la vita. Dal tuo seno Succhiava linfa vitale tra braccia protettrici senza pensar al male. Or uomo è diventato per la sua strada va disorientato, mille problemi d'esistenza lavoro, casa, amori... sperando nella provvidenza. Inquieta sei per il suo avvenire vorresti riprenderlo tra le tue braccia e custodire!
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L'autore
Mirella Santoniccolo Mairim14

Ho iniziato a scrivere un po’ di anni fa, quando le emozioni soffocate dentro scalpitavano per uscire e come una farfalla colorata ho scoperto di saper volare. Credo che alcune cose non avvengono per caso, se accadono è perché siamo noi stessi a ricercarle, così è stato per me con la poesia. Il modo più semplice per es

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Commenti (4)

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Vivì2 febbraio 2010

Sensazioni dolcissime quelle della gravidanza! Per non parlare del parto e di tutto il resto. Tenerissima questa poesia. poetessa! Molto apprezzata!

Carmelita Morreale2 febbraio 2010

Tanta tenerezza e mille preoccupazioni animano il cuore di una mamma, ma, in fondo, anche quello di chi pur non avendo vissuto questo privilegio proietta nel tempo le ansie di un domani sempre carico di incertezze e disillusioni... temendo che i figli possano smarrire la retta via... sarebbe splendido riportare indietro le lancette del tempo e continuare a nutrire nel proprio ventre la propria tanto amata creatura ponendola al riparo da un mondo spesso incapace di amare... Molto piaciuta e condivisa.

Moreno il Duca2 febbraio 2010

si cara amica questa poesia trasmette emozioni che noi uomini purtroppo non possiamo percepire quanto voi, ma la paternità che sicuramente non è come mettere al mondo un figlio nel senso materiale è talmente indescrivibile dalle emozioni che lascia, posso solo lontanamente immaginare le sensazioni che si trasmettono in voi inchino poetessa per questa meraviglia

Stefano Sivo2 febbraio 2010

Non c'è nulla di più puro e disinteressato dell'amore di una madre verso la propria creatura... e questa tua ne è permeata... dall'incipit alla chiusa, come quell'istinto di protezione che la spingerebbe a custodirla fra le braccia in eterno... anche quando queste ultime non riuscirebbero più a cingerla...