Ricordati di me!
Ricordati di me
quando una sera non ritornerò
davanti alla tua porta
dove starai ad aspettarmi,
con le braccia di cielo
ad aspettare il tuo piccolo uomo.
Ricordati di me quando non ritornerò
divorato dal fuoco
e dalle metamorfosi d'amianto
e di voragine.
Ora abbracciami amore mio,
con mani di velluto accarezzami la nuca
e vigore dai al mio volto
offrendomi un caffè caldo.
Tu sai perché io parlo così!
Ho paura di perderti,
in ogni attimo di tempo che fluisce
senza memoria.
Ricordati di me anima mia!
Quando un giorno non ti parlerò del tuo mare,
delle meduse,
dei piccoli gechi al sole.
Ora stringimi, baciami, accarezzami,
culla tra le tue braccia il tuo piccolo uomo
che non ha occhi se non per te!
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