1.820 lettori online · 356.816 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 2 febbraio 2010 · lettura 3 min · 2169 letture

Petali di biancospino

G
Giovanni Robotti 138 poesie pubblicate
+ Segui
Fiore appassito d'un tempo della felicità, nel vento tentatore d'ogni profumo. Ahimé! Sincero dono, ove sei tu? Bianchi petali, come ali di farfalla sul grano maturo sotto il sole assetato, di un biancospino ancora conoscete il suo sorriso, le sue mani? Come poesia rimanete, immortali, mille rime tra il vostro stelo, mille ritmi nella vostra purezza. Chi cercate? Il sole finito, la notte più scura: vivete per chi amerà. Dono semplice, ricordi il bel tempo del sole, del verde, della freschezza? Io no! Soffro felice di quel sole. Vento disperdi quei petali ...no, rimangono testimoni del tempo che fu, lontano, lontano. Piccole mani, felici, per voi tutto si faceva, piccolo dono della famiglia d'erbe. Bianchi, come la tua pelle dal sole non sfiorata; teneri, come i tuoi pensieri di giovanetta felice tra il mare e la sabbia; leggeri, come i tuoi capelli al primo vento di primavera, al vento tentatore d'ogni profumo; felici, come i tuoi abbracci a me, improvido e sicuro; sinceri, come i tuoi baci sulle mie labbra, che con te non conoscevano l'amarezza. Riportate il profumo della giovinezza, non c'è più nulla di quel tempo, speranza appassisce secca come voi, perduta illusione. Tra le ombre di ricordi siete forse tra l'ombre delle parole siete morti, immortali tra le parole però siete. Felici così, memori di noi che dal regno, vi strappammo, felice e verde. Perché? Immortalità, Amore, Illusione, Costanti nell'intento felice d'un giovane amore senza ombre. Chi cercate? Nel dubbio vi chiamo, come orme del passato felice, fallace, nella vanità di un sorriso ricercato, perduto, sperato nella giovinezza forse prima forse ultima del lungo avvicendarsi di vita tra lotte infelici, vane del destino. Sorgete alla nuova luce, al nuovo respiro, alle nuove parole è vicino il tempo del chiarore, del sole lassù, dentro ad ogni cuore; la speranza di lassù. Tra i tentacoli risorgete, tra le vostre spine scacciate il male verso il bene. Risorgete tra le pagine dal tempo ingiallite, risorgete Nella vostra purezza, nel vostro amore. Tentate: si alza da lontano quel vento, vi riporterà il vostro antico profumo, il vostro antico chiarore. Sentite e fate sentire il richiamo della natura, dell'amore a chi ha tra le mani il vostro chiarore, felice e puro. Cancellate l'oscurità della notte, ritornate verso il sole che vi aspetta, lasciate il male. Rincorrete sul verde prato chi vi amò e chi vi colse, date nuovo profumo a chi lo chiede, a chi ama. Rimanete nel mio cuore, come segni del mio amore della prima ed ultima giovinezza.
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
G
L'autore
Giovanni Robotti
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini29 gennaio 2013

Sono rimasta colpita in particolar modo da quel “soffro felice di quel sole” in questa poesia che sembra rincorrersi affinché giunga al più presto nuova vita. Anche se lunga, non ci si perde, ma si riesce a seguire perfettamente il desiderio di chi scrive. Ogni verso è veramente incalzante.