Ombra triste
You Don’t Know Me
2516 poesie pubblicate
+ Segui

galleggia
sopra un mare di ortiche
la mia ombra triste
annega uno spicchio di luna
tra gli abissi di un pianto
oltre il cielo di ghiaccio salato
si leva il grido
inciampando nel vento
rimpiango il profumo
del sole sulle labbra affamate
galleggia
alla foce del fiume
il nastro rosso dei sogni
come un guizzo
di sangue riaffiora
tra le canne svettanti
un rubino cattura la luce
tra le mani tremanti
scorre l'acqua
dai monti ...
biancheggia l'anima sul fondo
e il freddo la divora
dimenticami
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nemesis Marina Perozzi4 febbraio 2010
Quel mare di ortiche, così pungenti, amare... il rosso del nastro, del sangue, di un rubino, come stille che si posano sull'anima bianca. Poi quell'unica parola, terribile, definitiva: dimenticami! Nessun barlume di speranza per risalire dagli abissi.
Guevara4 febbraio 2010
Quel dimenticami ha un senso di rivalsa... in fondo non vuoi essere veramente dimenticata,è solo rabbia che nasce dal non essere stati accettati, di non aver potuto dare voce ad un amore nascosto. Bella


