Nella mia città

Nella mia città c'è certa gente,
deruba tutti a volontà,
tu sia Papa o presidente,
e proprio brava a t' scuccià!
Nella mia città c'è certa gente,
imbratta muri e cerca rogne,
galeotto, drogato o malvivente,
per fame e soldi, son carogne.
Nella mia città c'è certa gente,
questo è indubbio, ma c'è pure
chi fa l'onesto, chi non mente,
chi vuol le proprie case sicure.
Non ci sarà forse sapone,
ma i posti del tram sono di tutti,
sia tu bianco, nero o del meridione,
non solo per razzisti, tra birra e rutti.
Nella mia città c'è tanto ancora:
sole, mare, gente onesta,
a chi di andarsene non vede l'ora,
dico solo: non c pensà, resta!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
N
Tutte le opere →
L'autore
Narade
Nato in provincia di Napoli nel 1990, ho iniziato a "scrivere" da quando avevo circa 12-13 anni. Nonostante la mia giovane età, appena venti anni, mi ritengo abbastanza maturo da trattare una grande varietà di tematiche, anche grazie a esperienze di vita che mi hanno aiutato a crescere e maturare. La poesia, nonost
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!