Pietà, Signore!

Sul freddo muro
d'una stanza d'ospedale,
tra fleboclisi e verdi mascherine,
le braccia aperte
in alto, sulla croce,
diffondi, intorno,
spirito di pace.
Volgi, Signore,
il tuo pietoso sguardo,
risana,
mente e cuore dal dolore,
infondi, all'implorante,
la quiete,
nell'animo provato nel profondo.
Dona misericordia, Dio,
perdona il mondo;
se vuoi e lo puoi,
deviaci dall'errore.
Pietà, Signore,
a questo peccatore!
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Commenti (3)
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Pp4 febbraio 2010
sentita preghiera fatta poesia, struggente perché nel contesto di un ospedale è sempre triste, solo quella croce ci aiuta... !
Berta Biagini4 febbraio 2010
Quante volte ci siamo raccomandati – quante volte ci siamo ricordati di Lui solo nel momento del bisogno – quante volte ci siamo domandati come ha fatto a sopportare tanta sofferenza - quante volte lo facciamo soffrire - quante volte ...
Francesco Scolaro7 febbraio 2010
Una preghiera da conservare per recitarla sempre perche è a Lui che noi volgiamo lo sgiardo in specie nei momenti difficili ed è Lui che ci da forza e coraggio per vincere. Molto bella, complimenti

