Ti ho chiamato
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Ti ho chiamato adagio,
sussurrando il tuo nome
stasera.
Ti ho chiamato
ma non hai udito.
Forse ascoltavi
il silenzio della tua anima
e la tua ansia
era febbre.
Ti ho chiamato adagio
dolcemente stasera
e la mia voce ha vagato
sulle ali del vento
senza giungere
a te...
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Commenti (5)
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Moreno il Duca5 febbraio 2010
una poesia che è un sussurro nel vento delicata quanto malinconica ma notevolmente bella brava poetessa un inchino
Simone Bello5 febbraio 2010
Se quella voce era soffiata da labbra di vero amore, sulle ali del vento volerà fino a chi quell'amore lo ricambierà... Poesia elegante e dolce... La conservo...
Sergio Melchiorre5 febbraio 2010
A volte, il vento non sa leggere il linguaggio degli uomini... Poesia veramente molto bella!
Chiaraluna FiorellaGiovannelli6 febbraio 2010
poesia lievemente sussurata, dona così tanta dolcezza... molto piaciuta,
Antonio Fronte13 febbraio 2010
Accenti quieti e pacati per una melodia ricca di pathos. Un velo di soffusa tristezza copre le immagini che affiorano nella coscienza dell'autore. Canto di struggente malinconia in cui il lettore ci si ritrova con immediatezza e immedesimazione. Complimenti!





