Mi porga la sua mano... io l'amerò in eterno
You Don’t Know Me
2516 poesie pubblicate
+ Segui
lei la bianca mano tese
sembrava una bimba impaurita
le parole che aveva udito
emanavano
tutta la forza del suo amore
il suo piccolo cuore fremette nel buio
la sua anima candida s'impressionò
eppure la mano non tremava
mentre attorno il silenzio prese vita
si consegnò a lui come un dono prezioso
egli ammirò ogni sua forma
e si fermò
lo sguardo duro come un diamante
brillava
al suo raggio di luna tra bagliori dell'incanto
...una lacrima...
la cosa lo turbò
il di lui cuore vacillò un momento
poi capì cosa doveva fare
si avvicinò
un bacio sfiorò i suoi capelli
e cessò il pianto
il grigio cangiò in oro
l'azzurro colorò il paradiso
e nell'immenso dei suoi occhi
lui si confuse e l'eternità si schiuse
al suo passaggio...
l'amore era appena cominciato
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Scolaro6 febbraio 2010
Una poesia dal sapore di favola dolce e delicata dove si coglie appieno il senso di un amore tenero.

