Amore glaciale
Non so dire
cosa i miei occhi hanno visto
non so dire come
mi ha catturata
torturata
col tuo amore
amore schivo,
glaciale...
fatto solo di parole.
Delle volte nemmeno
il fremito della mia voce
che cercava dolcezza
riusciva
a strapparti una carezza
eri così
come morto
a fissare il vuoto
lo stesso che fissavo
e che non si muoveva
piatto come una parete di cemento
hai tenuto tutto dentro.
Ho sospirato alla luna
mille notti
sperando
ma tu altro non eri
che ghiaccio perenne
freddo
complicato
anche le lacrime hai ghiacciato
il mio cuore si è fermato
dopo te non ha più amato .
Dopo tutto questo
non ha senso
il tuo pianto
non vale più di tanto
è una goccia nel mare
del mio oceano sconfinato
cristalli di ghiaccio che negli anni
mi hai lasciato.
©
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L'autore
Francesca Urbix
Sono una studentessa universitaria carica di sogni e speranze che pretendo diventino realtà.
Commenti (1)
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P
Paolino15 febbraio 2010
Bella! Tenera e triste, questa poesia emana un calore che scioglierebbe qualsiasi ghiacciao! Versi profondi, teneri, rabbiosi. Apprezzatissimi!