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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Modaffari Bartoli
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Morte 7 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2680 letture

Aveva vent'anni

Antonella Modaffari Bartoli 1002 poesie pubblicate
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Giovane donna ansiosa di vivere la vita, come ogni fanciulla di vent'anni. Correvi nei campi dell'amore l'amore che vivevi nei tuoi sogni. Ma erano scandalo i tuoi capelli al vento, solo vergogna per chi ti stava accanto, che mai si accorse di quanto fossi vera, del tuo bisogno di sentirti viva. Ma quel giorno, alle cinque della sera il branco ti attendeva in quella casa, con già pronta la fossa nel giardino ed il coltello stretto nella mano, pronto a impugnarlo sul palpitante collo. Giovane stella spenta all'improvviso, sotto un cielo nero all'imbrunire, nessuno udì quel grido di dolore e tutto tacque nel silenzio di morte. E dentro quel silenzio dormì il mondo si spense il sole, piansero le stelle. Piansero gli alberi, e tutte le creature che alla tua morte assistettero impotenti. Ora corri libera nel cielo, in quella eterna notte senza fine dove tuo padre ti ha confinata, in nome di un Dio che mai... lo aveva chiesto...!
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Ispirata da un avvenimento di cronaca...

L'autore
Antonella Modaffari Bartoli
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Commenti (9)

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Carmelita Morreale7 febbraio 2010

Evocato con molto tatto e grande umanità un avvenimento di cronaca assai noto che ha suscitato nel cuore di tutti stupore e sgomento. Sembra impossibile pensare che un padre possa uccidere la propria figlia in nome di un Dio truce e crudele. Invero, è solo la malvagità che alberga nell'animo di certi uomini, cristiani, musulmani, bianchi o neri, italiani o stranieri ad avvelenare l'anima e ad infestarla di atroci pensieri e di azioni ancor più turpi. Versi molto condivisi ed apprezzati enormemente per la magistrale bravura poetica. Plausissimi...

Sergio Melchiorre7 febbraio 2010

Questa poesia mette i brividi! E' scritta molto bene e descrive in modo sublime una storia veramente accaduta... Molto apprezzata!

Silvia De Angelis7 febbraio 2010

Versi raffinati ed elaborati con pregio nella descrizione di un avvenimento drammatico che molto ha fatto pensare... Scorrevolezza ed espressvità rendono intenso il tono della lirica di cui ho gradito moltissimo la lettura

Veleno7 febbraio 2010

Nella tragicità uno scorrere di bei veri... versi tristi dal tono e ritmo malinconico e sconcertato... realtà sconvolgenti... un tono piaciutissimo e molto apprrezzato. Splendida

Doraforino7 febbraio 2010

Una lirica di un avvenimento accaduto e che l'autrice ne fa una poesia di grande espressività e descrittiva...

Moreno il Duca7 febbraio 2010

questo testo mette ansia e brividi, narrando una storia reale dove la forza bestiale sovrumana ha la vittoria contro la vita un testo che fa riflettere per il suo contenuto amaro apprezzata

Simone Bello7 febbraio 2010

Poesia che apprezzo infinitamente perché dettata da un grande cuore... Purtoppo la vita è cruda, dura, e spesso neanche Dio può impedire che certe cose accadano... La descrizione di un fatto dolorosissimo, ma che spesso si ripete, è fatta in modo assolutamente sublime... Poetessa che leggo con infinito piacere...

Fabrizio Diotallevi8 febbraio 2010

la quarta strofa è assolutamente meravigliosa, in quella strofa c'è tutto, poesia di sconvolgente verità, la poesia troppo spesso resta l'ultimo baluardo di saggezza, e tra i compiti più alti, c'è quello di condannare simili atrocità. Un fiocco ala poesia, un applauso sincero e fragoroso all'autrice

Carlo Sorgia9 febbraio 2010

Versi che fanno venire i brividi anche perché si tratta di cronaca vera purtroppo. Poesia letta con estremo piacere.