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Riflessioni 7 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3538 letture

Chiamatemi Brigante

Simone Bello 153 poesie pubblicate
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Ed eccolo che vaga tra faggi e querce con un buffo copricapo ed una schioppetta in spalla. E' diretto al suo rifugio, una fredda insenatura tra le rocce dove ansiosi lo stanno ad aspettare i compagni e la famiglia. Evidenti sono i segni del duro lavoro nei campi, e la sua pelle è arsa dal sole. Ma nei suoi occhi è viva la speranza, quella speranza d'abbandonar lo schioppo, e tornare a fare il contadino. Nel cuor suo vive ancora l'illusione di sopravvivere al nemico, e riabbracciare la sua amata. L'ostilità lo attese al passo... E come in una battuta il cacciatore attende la sua preda tornare alla sua tana, per far fuoco, così venne ucciso quel brigante e la sua prole, e la sua testa venne appesa per avere ricompensa.
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Brigantaggio, fenomeno di cui non si sente mai parlare, e che occupa poche righe sui libri di scuola... Migliaia di persone persero la vita, uomini, donne, bambini, vecchi... Penso che anche loro debbano essere ricordati...

L'autore
Simone Bello

Sono nato nel 1990 tra le valli della provincia di Varese e ho sempre vissuto a Marchirolo, piccolo paesino ricco di storia e tradizioni. Da qualche tempo vivo a Chieti, dove frequento l'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio". Il mio cuore è profondamente legato ad una terra fantastica, quella di Lucania, in cui

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Commenti (6)

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Giovanna De Santis7 febbraio 2010

un applauso ed inchini all'autore che in versi di cultura tratta un argomento non sempre trattato nelle scuole contadini che subivano morte abusi violenze dal potere e il loro grido era solo: libertà e dignità stupenda poesia profonda che conservo come perla più che apprezzatissima come il titolo condiviso appieno!

Danielinagranata7 febbraio 2010

dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste ricorare ... per non dimenticare apprezzata e piaciuta moltissimo.

G
Gianni Marras7 febbraio 2010

Poesia significativa e pregevole per struttura e versi. Il brigantaggio fu una piaga per il sud e l'alone di romanticismo che accompagna i briganti è ingiustificato, ma la lirica è comunque pregevole ed assai originale nel riproporre una delle cause storiche dell'arretratezza anche della mia terra. Molto apprezzata, la conservo.

Daniela Pacelli7 febbraio 2010

Intensa riflessione, stupenda la dedica. Hai ragione, troppo poco spazio si dedica a cose così tristi e importanti. Perosne oneste che persero la vita lavorando. Splendida, complimenti per lo stile nei versi ricercati e raffinati. Applauso

Rasimaco7 febbraio 2010

erano altri tempi ed altre vicissitudini forse volutamente dimenticate... oggi sarebbero forse in cima alle cronache ma con altro significato... e così sarà un domani... bella poesia

poesie triste e malinconica ma molto significativa, molto apprezzata BRAVO un fiocco rosso per te. lo meriti