Bianche nubi
Sorrideva guardando il sole
piccoli palmi protesi all'azzurro
a salutare come fossero angeli
le bianche nubi del cielo d'Asia
Piccoli piedi scalzi a fare solletico
a sabbia ed erba e sassi
e a quella mina
che gli strappò il domani
Quella mina che gli chiuse gli occhi
Ed ora dorme
e nei sogni saluta
le bianche nubi del cielo d'Asia
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Commenti (2)
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Giorgia Spurio8 febbraio 2010
bella nel suo dolce stile per un angelo ai cieli dell'Asia... bella per il suo brivido che procura alle mani che forse vorrebbero stringer il corpo di chi non c'è più... la strofa ultima riprende la prima... la riprende come specchio rovesciato... inizio e fine di una storia... di un sorriso di bimbo che si imprime nella memoria... veramente bella... e grazie per questa poesia
Mirella Santoniccolo Mairim149 febbraio 2010
Molto commovente questa tua poesia... bimbi pieni di innocenza che vanno incontro alla morte con il sorriso... purezza e candore nel loro gesto nel salutare il cielo e le nuvole. Bella

