Peppino Impastato
spezzando l'ordine
falsificato giurato
tagliando la tradizione
annichilendo ogni
tempestiva interruzione
depositando il più
fecondo dei pensieri
rimarginando la
pelle della democrazia
sincerandomi tra i
sorrisi e le braccia
urlando io nooo
io ho già sofferto
io ancora soffro
io ancora muoio
ancora non sono morto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!