Il sole è stanco

Sono nato nel 1990 tra le valli della provincia di Varese e ho sempre vissuto a Marchirolo, piccolo paesino ricco di storia e tradizioni. Da qualche tempo vivo a Chieti, dove frequento l'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio". Il mio cuore è profondamente legato ad una terra fantastica, quella di Lucania, in cui
Commenti (9)
un susseguirsi di immagini di grande effetto... molto suggestiva e bella
il sole è stanco... il sole simbolo di vita...è stanco ormai "il veleno del mondo consuma i suoi raggi", bellissima metafora. ma quando prende fiato... anche noi in quel momento respiriamo... e ci accorgiamo che è più forte di prima... la speranza non è ancora morta. bella
profonda stupenda poesia in versi che sembrano scene colorate dal sole malgrado il mondo lo stia stancando applausoni all'autore nella sua brevità intensissima
Guai se il sole si stancasse di scaldare... Il mondo morirebbe in poco tempo... Il rosso, come canta Pierangelo Bertoli, "è il colore dell'amore"... Bella anche la scelta del video!
E' stanco il sole per il male che riceve dritto nel suo cuore dalla mano di colui che ama illumina e riscalda, dalla mano dell'uomo che lo sfrutta semza amarlo... Versi molto belli e profondi Bellissima poesia Immensamente piaciuta ed apprezzata
Prende fiato questo fiato e speriamo che il suo respiro duri a lungo...è molto espressiva sai? Bella!
Fasi solari ad indicare la morte dell'astro, quanto meno imminente in un caleidoscopio che segna inesorabilmente la fine di una specie di bipedi. Allegoria intelligente e gradevole col sole che va a riposarsi dietro a una siepe. Breve e intensa. La conservo.
Una riflessione sulla natura molto condivisa... una pennellata di colori che descrivono benissimo un fantastico scenario in cui attore principale è il RE SOLE... Genere poetico, dedicato alle riflessioni ispirate dalla natura particolarmente caro e preferito a livello personale. Poesia da conservare con cura. Plausi.
Un'intima riflessione che vuol riflettersi sul sole, fortunatame sufficientemente lontano da noi e meno acciaccato di noi, esseri fragili, imbevuti di veleno d'ogni genere.








