Le ossa del paradiso

Commenti (11)
Angelo senza ali... Amore strozzato che si prega, per averlo vicino a sè e placare i propri incubi... Sempre tormentate le immagini che scavano nell'inconscio di questa singolarissima autrice.
Bello il suono della sette corde! Profonda e passione che si lascia possedere, io lettore, tra le immagini dettate nei tuoi versi. E' bello perdersi, ritrovato e sollevato nei tuoi paesaggi. Burattino in carne, mi sento, legato alla penna macchiato d'inchiostro e del sangue, come un patto tacito.
Tu sei singolare... una penna voluttuosa la tua, raffinata e cruda... Giorgia arrivi in un modo spaventoso, hai una capacità espressiva elevatissima. Tu sei completa... il modo in cui ti cali nell'altrui sentire di te dice tutto. Inchini Giorgia. Tra donne è raro ma con te lo faccio con piacere.
Sa dire sempre di più e sempre di meglio. Quale p. d'amore ha la ricchezza di immagini, metafore e potenza espressiva come quest'altro capolavoro della Spurio? Quest'autrice incanta continuamente. E il suo racconto ti cattura verso dopo verso. Un rosario infinito di belle emozioni. Un piacere infinito. Che felicità averla su questo sito.
con Antonella, è una poesia che mi riporta a quei versi ottocenteschi, di fortissimo impatto emotivo, si percepisce la grande padronanza, mai fine ase stessa, stile e contenuto viaggiano assieme, il finale è fantastico. Meravigliosa!
Uno stile e un linguaggio che affascinano in modo tale che se ne rimane catturati... al "guinzaglio"... Della bellezza dei versi, hanno già detto tutto gli altri, non mi rimane che confermare e applaudirti!
Un Angelo senza ali... cosa ci può essere di più crudele? Potente e originale come al solito, incantevole lirica. Splendida
un amore perso a metà in questa poesia, piena di immagini e sensazioni straordinarie... lascia letteralmente senza fiato.
Pare una caduta dal paradiso, cosciente della propria carnalità, d'ogni piacere e d'ogni dolore, con (verso la fine) alcuni riferimenti abbastanza precisi dei mali come guerre e poveri bambini orfani senza sorriso. Comedire che del paradiso ci restano le ossa... Ma la poesia possiede anche molta vitalità, fantasia e piacere, nella carnalità e fisicità del nostro essere animale uomo, che ritrova un possibile piacere tutto terrestre, di passione, gusto, sensazione, amore. Veramente molto bella!
Davvero straordinario lo stile di questa poetessa. Grande il contenuto, scorrrevole il testo. nsomma... bellla! Applausi! Grazie per il bellissimo commento fatto alla mia in gara.
Amore sconvolgente e sconvolto, intriso di sangue, rabbia, rancore... Quel bacio di commiato, traditore, bugiardo... e quel guinzaglio, che soggioga, soffoca, imprigiona, uccide... Violenta e cruda come la realtà, che non ama mescolarsi con i paradisi della fantasia!










