La bara bianca

Commenti (16)
Bella bnella sua durezza. Affascinante nelle sue verità. Trascinante nella suo fascino. Insomma, l'ennesimo effetto del talento della poetessa Giorgia Spuria.
Un pugno allo stomaco nella sua struggente cruda verità...dolore di madre senza appello, che di bianco ha solo quella bara, il resto è solo sangue. Dolorosamente bella, sentita profondamente.
Durante la lettura di questi versi l'emozione è stata indicibile. Molto dolorosa, pervade l'essere. Molto apprezzata e sicuramente condivisa!
Immagini profondamente raggelanti, dolorose ... Di una sofferenza quasi palpabile. Fortissimo, l'impatto artistico. Apprezzatissima!
"Madre... che in braccio hai la bara del sole..." quanta sofferenza puo' trovare posto nel cuore di quella donna?...versi che non lasciano indifferenti... poesia difficile da leggere, non per la forma ma per il contenuto di dolore e per quel senso di impotenza che trasmette anche la sola immagine di una bara bianca!
Bella, cruda, affascinante... amara considerazione e un lago di sensibilità che coinvolge e incanta come solo tu sai fare. Sei davvero un'Artista
Una poesia cruda che si lascia gustare in tutta la sua gelida bellezza...è fantastica. Dolorosa e fantastica!
un colpo basso questi versi in tutta la loro amara e toccante verità... forse al mondo non esiste uguale al dolore di una madre che non vorrebbe mai sopravvivere al figlio... bella!
Un'emozione che trafigge questa lirica in un sottofondo fantastico. Denti di rabbia stretti a corde di canape. Elegante, raffinata, molto piaciuta
Il dolore e lo strazio, viene espresso cercando prima, immagini crude e forti, poi creando un'atmosfera tetra e medioevale, infine connotando il paesaggio, ove procede come una processione, in una natura triste e ostile, che quasi vi partecipa. Poesia Molto apprezzabile!
Dal titolo non volevo lggerla, sapevo già il contenuto dei versi, ma adoro l'autrice e... son qui con le lacrime agli occhi per come è stata capace di rappresentare il dolore di una mamma che stringe a se una bara bianca, quella bara ove gice il corpo di suo figlio... Ho sempre pregato Dio affinché non mi facese vivere un dolore simile a costo di morire un istante prima di un mio figlio! Versi che rimarranno per molto tempo nel cuore ove prepotentemente si sono infiltrati come aghi Applausi alla Poetessa ed alla sua bravura Fiocchi rossi a gogò
Come sempre mi trovo "fuori dal coro" è ho interpretato questi bellissimi versi a modo mio. Ho creduto di leggere la colpevolezza di una madre che forse non ha consentito al suo bambino di nascere e che abbia deciso di sopprimerlo... inconsapevole che pagherà per tutta la vita la sua scelta. Forse non ho capito il giusto significato dei versi ma mi piace interpretarla così. Naturalmente è bellissima.
Leggo tra i versi, una triste colpevolezza della madre, nella morte dell'angelo racchiuso in quella bara bianca... forse inconsapevole, ma dal momento che lo diverrà, per lei ci sarà solo pianto... Dura e bellisssima.
una poesia molto bella e profonda. emozionante, ad ogni verso.
Quando si vive in condizione di miseria materiale ed umana certi gesti appaiono inevitabili quando quel tessuto sociale ti respinge e non perdona. Ma spesso non c'è peggior castigo che la colpa; espiare da soli non serve!
Davanti ad una poesia così struggente, si rimane incantati e riesce anche difficile fare un commento. Bisognerebbe solo leggere e lasciare che i brividi pervadano tutto il corpo. Mi inchino alla capacità espressiva della poetessa e conservo.














