E
E piangeremo insieme
quando saprai della mia vita,
di ciò che l'altro teme,
della sua fiducia tradita.
E sentiremo il mondo
caderci pesantemente addosso,
cercare un posto profondo
ove nascondersi, un fosso.
E saremo come foglie bruciate,
lasciate al sole, in agonia,
sotto il peso degli altri, calpestate,
salvate da un soffio di vento che ci porterà via.
©
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N
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L'autore
Narade
Nato in provincia di Napoli nel 1990, ho iniziato a "scrivere" da quando avevo circa 12-13 anni. Nonostante la mia giovane età, appena venti anni, mi ritengo abbastanza maturo da trattare una grande varietà di tematiche, anche grazie a esperienze di vita che mi hanno aiutato a crescere e maturare. La poesia, nonost
Commenti (1)
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G
Gianni Marras9 febbraio 2010
Lirica dalle rime asciutte eppure assai armonica per un contenuto intrigante. Come fare se gli altri vedono o capiscono? Leggere la poesia, la soluzione sta nel vento. Eppure intravedo una morale: non serve nascondersi in un fosso, qualunque cosa accada lasciamo fare al destino (il vento che ci porta via). Molto molto apprezzata. Da fiocco!