Piacere senz'anima

In un angolo
stretto e buio
eri come
abbandonato
uno sguardo
ti ho donato
un sorriso regalato
la luce ho portato.
Ti ho amato
Ti ho cullato
tra le braccia
accarezzando la tua faccia
mi hai aperto il paradiso
regalandomi un sorriso.
ti ho amato
Sei cresciuto
un uomo generato
separando troppo in fretta
sesso e amore
Hai impietrito il tuo cuore
Ed ancora
Ti ho amato ...
Ma dov'è adesso quel ragazzo?
Non ne vedo neanche un passo
Dov'è la timidezza ed il dolore?
Le hai rinchiuse
nel profondo del cuore,
sei cambiato.
Cosa sei?
Un'ombra, un'ombra che vaga famelica
non si accontenta
del tocco di una mano
e travestita da buffone
senza malizia
ogni sera
di qualcuna si delizia
ti ho odiato...
a cosa serve il tempo
se schiavo del piacere
passi il tuo tempo
senza un cuore
senza sorrisi ne delizia
la tua fame non si sazia
TI amai ...
In un tempo lontano
Che mi è scivolato addosso
Come l'acqua ghiacciata
Di una mare
Dove il sole non brilla
E le onde non spogliano
La scogliera
In un tempo lontano
Dove possedevi l'anima
e l'orgoglio
In un tempo lontano
Che ora è sigillato,
stretto sulle mie labbra
dall'ultimo bacio
che mi strappasti
Il giorno
che calpestando il mio cuore
dicesti di non conoscer l'amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Francesca Urbix
Sono una studentessa universitaria carica di sogni e speranze che pretendo diventino realtà.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanna De Santis10 febbraio 2010
bellissima un tema toccante ed attuale letta in attimi per come scorrevole inchini ed applausi alla POETESSA
P
Paolino11 febbraio 2010
Quanta tristezza in questi intensi versi! Quanta rabbia in questo sfogo! Quanto è bella questa poesia, coinvolgente, scorrevole e disarmantemente triste! Apprezzatissima!
