Il mio amore è dall'altra parte del mare
Il mio amore è dall'altra parte del mare
ed è sì lontano da me.
Se avessi forza e grandezza
allungherei le mie mani su quelle terre così lontane,
per tirarle a me,
spazzando quel crudele male che ci divide,
con la forza che solo un amore ansioso di riunirs, può dare.
Ma le mie non sono che fragili braccia
e il mare è così grande...
Se ne avessi la lunghezza,
con le mie gambe
coprirei con un unico salto la distanza che ci divide
con la forza che solo un amore costretto a separarsi può dare.
Ma le mie non sono che gambe umane, eppure sì imperfette.
Invece riempirò culle di vento
di labbra e profumi
perché ti giungano questa sera
a ricordarti la mia pelle.
Al fischio del vento
affiderò i miei singhiozzi e i lamentosi sospiri
perché ti giungano come grida di disperato amore.
E alle nuvole
donerò le mie lacrime,
perché la pioggia che ti coprirà domani
ti ricordi le mie guance umide questa sera.
E al sole, ... al sole
non darò nulla.
Il sole te lo porterò io stessa.
Sarà la luce nei miei occhi
quando ti rivedrò fra la gente quel giorno.
E irradierò luce
perché sarò luce
e gli altri diranno
"guarda, pare avere il sole negli occhi..."
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!