L'occhio a cui va il mio sorriso
Mattheo Gullì
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Disteso
sul tenero manto,
ripenso
languido
alla prima volta
in cui osai volgere
verso l'alto
candido
il viso.
Eri
e sei
l'abbraccio che ascolta,
scalda
e discioglie le ombre
consuete
in tratti vividi
di un blu deciso,
come
in un quadro.
Oggi
oltre le nuvole
in rete,
rivolto a Te
rivedo
la scintilla di vita
in uno sguardo leggiadro
e in lei
mi specchio.
Sei l'occhio
a cui va il mio sorriso
ed il Sole
la Tua pupilla.
©
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Mattheo Gullì
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