213 lettori online · 359.414 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 11 febbraio 2010 · lettura 2 min · 5819 letture

Anche se so

Angelo Ricotta 209 poesie pubblicate
+ Segui
Anche se so che la luna è un satellite incatenato alla terra da un'esatta equazione Anche se so che un'orma umana impresso vi ha il suo stampo in vista di altri pianeti Anche se so che le stelle sfavillanti altro non sono che fornaci termonucleari Anche se so che dietro a un paesaggio di sogno spesso si nascondono orrore e miseria Quando la luna immensa all'orizzonte sorge e le stelle brillano vivide nel concavo cielo notturno inondando questa valle nebulosa di argentea luce pure mi commuovo Sarà il piano misterioso di un dio sconosciuto Sarà questo gene egoista voglioso di vita Sarà che io sono qui insieme alle mie ombre nel colmo della notte immerso in pensieri implacabili Sarà che è terribile che sia l'unica vita che ho
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angelo Ricotta

Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Andry White12 febbraio 2010

Particolarmente apprezzata per i versi dal tono ricco d'incommensurabile significato.

Annamaria Barone29 settembre 2010

"Alla luna O graziosa luna, io mi rammento Che, or volge l'anno, sovra questo colle Io venia pien d'angoscia a rimirarti: E tu pendevi allor su quella selva Siccome or fai, che tutta la rischiari. Ma nebuloso e tremulo dal pianto Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci Il tuo volto apparia, che travagliosa Era mia vita: ed è, né cangia stile, 0 mia diletta luna. E pur mi giova La ricordanza, e il noverar l'etate Del mio dolore. Oh come grato occorre Nel tempo giovanil, quando ancor lungo La speme e breve ha la memoria il corso, Il rimembrar delle passate cose, Ancor che triste, e che l'affanno duri! " le emozioni che regala la notte sono eterne, ci accomunano, insieme alla nostra caducità. bellissima