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Festivita' 11 febbraio 2010 · lettura 1 min · 4126 letture

Il sospiro delle maschere

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Eliminar dolce torpor di carne aspettando Quaresima lontana mentre inseguo coriandoli e pezze Non ho nome tranne che colori sparsi sulle mie unte vesti Mi chiamano Arlecchino e a volte ho paura svegliandomi dall'incubo di trovarmi come burattino fra le grinfie di quel Mangiafuoco delle terribili fiabe. Pioggia di coriandoli nascondono lacrime e tra spensieratezze girovagano le maschere mentre spettri e defunti si confondono tra noi gente comune e mortale. Ti sto cercando, Colombina. Quante fanciulle fingono il tuo nome! Mentre Pantalone finge miseria lagnandosi dei soldi, mentre l'amico Pulcinella finge amore rubandosi alla dama la pagnotta di pane e nutella, mentre Balanzone nel suo sporco camice bianco si finge poeta di strada cercando mani bianche di damigella, mentre Brighella mi punzecchia con il suo far dispettoso, nemmeno una zanzara sa punger come lui, mentre i miei sospiri tra danze e piroette tra confusioni e lontani amori salgono al cielo di nuvole stellate per poter gridare tra i viali colmi il tuo nome... Colombina, ti sto cercando.
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Giorgia Spurio
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Commenti (15)

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Aldo Bilato11 febbraio 2010

Ci si cerca, ci si perde e ci si ritrova sempre nelle favole, nelle fantasie. Bella, bellissimo il filmato. Cià.

S
Sebastiano Magazzù11 febbraio 2010

La consistenza Letteraria e Dotta rivela la grandezza della poetessa. Con ammirazione

Enio Orsuni11 febbraio 2010

molto ben snodata in versi che racchiudono tutte le maschere carnevalesche, ed una chiusa alla ruggero leoncavallo

Salvatore Ferranti11 febbraio 2010

poesia strepitosa... come al solito regali emozioni vere ad ogni verso.

Kiaraluna11 febbraio 2010

Il carnevale è il festival dlla finzione... ma almeno lo fa in allegria, cosa che non si può dire della vita quotidiana, che ha le stesse prerogative ma nega l'evidenza... Scorrevole e intensa come una fiaba, veraete apprezzata molto.

Jeannine Gérard11 febbraio 2010

Pioggia di coriandoli nascondono lacrime, lo dico anch'io che la maschera serve solo a nascondere tristezze, che ben saldate sono nel cuore di Arlechino, basta guardare gli occhi, e chi sa leggere vede bene che la maschera serve solo a renderci meno ridicoli, per come ci si sente dentro... Questa poesia è anche un canto all'amore, dove ogni uno cerca la sua colombina, è bellissima e incalzante, l'ho letta in un fiatto, e riletta, stupenda...

Rossella Gallucci11 febbraio 2010

Molto bella questa caratterizzazione delle maschere più famose in una sequenza di versi di alto livello ... Fantastica la chiusa e il messaggio contenuto in questa poesia... A mio avviso la terza strofa racchiude tutto il significato della poesia: maschere che girovagano tra spensieratezze, coriandoli che nascondono lacrime, spettri e defunti so confondono tra la gente comune... Tra le poesie sul carnevale è tra le più belle

Giovanna De Santis11 febbraio 2010

descritte eccellentemente le peculiarità di ogni maschera (ma quella di Pulcinella è favolosa, versi colmi anche di profondità sentita poesia -diamante che conservo inchini all'AUTRICE

Vivì11 febbraio 2010

Appena mi si è aperta la finestra della tua poesia, mi ha colpito il pensiero" Questa deve essere bella" Sensazione dettatadall'istinto? Dal fiuto? Comunque sensazione sbagliata, perché riduttiva. Non è solo bella, è di più. E come ha scritto prima la collega, è tra le più belle che ho lette finora sul carnevale. Non mi soffermo nei particolari, non finirei più, posso solo aggiungere Applausi sinceri e lodi lodi lodi!

Angela Rainieri11 febbraio 2010

Una sfilata di maschere descritta in grande stile dove ognuna si distingue per le proprie peculiarità...Versi meravigliosi e originali che incantano il lettore. Da fiocco

Antonella Scamarda11 febbraio 2010

Ognuno di noi ogni giorno finge la sua parte, chi con facilità,chi con sofferenza... il Carnevale poi pensa a confondere queste due "categorie",c'è chi approfitta della situazione, per essere più falso degli altri giorni, e chi nasconde le lacrime dietro i coriandoli... Straordinariamente bella come tutte le tue!

Simone Bello11 febbraio 2010

"Il giorno di carnevale, gli uomini indossano una maschera in più" (Xavier Forneret). Bellissima poesia, che già mi coinvolge nella gran festa del carnevale... Molto apprezzata e condivisa.

Nadia Mazzocco11 febbraio 2010

wow... che bella!É di grande impatto emotivo... scorrevole e melodiosa... in poche parole ...è perfetta!

Antonella Bonaffini11 febbraio 2010

Disincanto allo stato puro si snoda in versi di grande capacità espressiva... padronanza di linguaggio lodevole... applausi sinceri sempre!

P
Paolo Faccenda12 febbraio 2010

Il senso di questa poesia, oltre al divertimento "alla sfilata" ed al piacere intelleggibile per quello che un carnevale (che comunque ha sempre un'infinità di risvolti affascinanti, e di piacere, e per quello che rappresenta e che significa) dà in poesia, sia al lettore che all'autrice, nel rievocare e immaginare; Il senso di questa poesia dicevo, che a me appare evidente, è che fra tante maschere e combinazioni, finzioni incontri suggestioni, fra tante diverse realtà, giochi e falsità, riuscirà il protagonista a trovare la maschera a lui, a lei, più somigliante? Riuscirà il nostro eroè...? Tanto di merito all'autrice!