Die Lebensfreude
Pietro Roversi
164 poesie pubblicate
+ Segui

Bulbi carnosi e piante cui francamente
non mi avvicinerei (non si sa mai
che fossero carnivore) e un eccesso demente
che ogni frutto pare vivo. Foglie larghe
come ninfee sospese nel vapore
dell'umidità che condensa,
ed escrescenze rosse, e pistilli, e linfe,
dee satiri e ninfe,
e insetti turgidi, rampicanti con cavilli
che avviluppano, fave e baccelli
che si succhiano, letti di fiumi straripanti
di fluidi, per gole con cascate
fragorose. E sopra tutte le cose,
un cielo carico di bave sciabordanti
e appiccicose d'afa,
e dappertutto un odore efficace
di amplesso e di abbandono:
sospiri, respiri e affanni
evolutisi negli anni,
e un'ebbrezza più intensa
che prende chi la pensa.
La vita è un dono della vita per sé stessa.
La gioia della vita, la gioia spessa
di ricevere e di dare.
E per volerla celebrare, giù
totem e tabù!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Pietro Roversi
Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
