San valentino

La marea della morte
cancella senza pietà
le orme del presente.
Rimango da sola,
da sola con la mia testarda forza,
e vado per la mia strada
senza tornare indietro.
La marea della fine
cancella senza pietà
le orme del passato,
e vado per la mia strada
con il passo corto.
Non ho più fretta,
stringo l'amore orfano nel cuore bruciato
e due parole voglio dire questa notte
A San Valentino,
arrabbiata come un cane furioso.
Ma lui mi disarma con la sua sofferenza,
riempie i vetri dei miei occhi
con la sua astratta benedizione,
cin- cin, mi disse
viva chi sa amare ...!
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Commenti (4)
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Rossella Gallucci12 febbraio 2010
E' struggente questa poesia, è un dolore talmente palpabile che arriva come un pugno nel cuore... versi molto intensi. Bellissima poesia
Stella Corrado14 febbraio 2012
Trasmette tutta la rabbia di chi per amore soffre... versi decisi e sfoghiamoci pure con San Valentino, sfoghi che aiutano a svuotarci e magari rinascere al prossimo giorno di San Valentino. Versi scritti con tanto carattere, piaciutissima.
Giacomo Scimonelli14 febbraio 2012
per saper amare bisogna anche essere amati... l'amore non si inventa... non si impara... versi carichi di tristezza e di malinconia che colorano però di intensa dolcezza ogni verso... bellissima ed apprezzata opera
Angela Fiore14 febbraio 2012
versi intensi ricolmi di rabbia e spero liberatorii per quel cuore lacerato dalle profonde ferite. molto bella.



