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Natura 12 febbraio 2010 · lettura 1 min · 4138 letture

Coccodrillo

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Enormi spalanca fauci Intenso ghermisce Pesci, uccelli, mammiferi misere prede mischia con pietre nelle viscere Strabilianti genialità rendono pernicioso aspetto Notevole capo Formidabili mandibole Corporatura goffa Lunga piatta coda Preistorica recrudescenza era giurassica Immutato predatore sosta in colonie Esordisce tranelli e cacce Abile nuotatore azzurrati addentra fiumi Tratti insinua marini Sostenuta andatura non disdegna terrena ingegna famoso "galoppo del coccodrillo" Tramanda usurata leggenda d'un caldo pianto sequela degustata preda Ma più s'addice ad umani pentiti, talvolta aver procurato male
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Questo animale, che conserva ataviche caratteristiche, è uno dei più feroci predatori

L'autore
Silvia De Angelis
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Commenti (21)

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C
Carlo Barretta12 febbraio 2010

Una sottile e garbata metafora, dedicata a tutti coloro che imitano il coccodrillo, ma non hanno le sue giustificazioni ancestrali. Colpisci sempre nel segno e lo fai con grande maestria. Apprezzata

Pino Tota12 febbraio 2010

Stupenda descrizione di un animale che affascina e terrorizza... e pensare che quando vedi i due occhietti scivolare a filo d'acqua non immagini neanche cosa nascondano... Molto bella.

Kiaraluna12 febbraio 2010

Ritratto in affascinanti versi di un animale che incute sicuramente paura e incuriosisce. Poesia suggestiva e pittoresca, piaciuta e apprezzata molto.

Enio Orsuni12 febbraio 2010

mia moglie voleva le scarpe di coccodrillo ma non sono riuscito a trovarne uno con le scarpe. hihii. dopo lo scherzo l'apprezzamento per l'originalità e la bravura.

Giorgio Lavino12 febbraio 2010

S'accanisce su tutto quest'autrice. Non lascia in pace niente: cosa, uomini, animali. L'acume femminile rovescia ogni suo obiettivo analizzandolo con una lente che non sorvola nessun particolare. Ovviamente il tutto dentro una cornice di poesia che fa di ogni verso aroma che delizia. Apprezzatissima p.

Daniela Pacelli12 febbraio 2010

Abile la nostra poetessa nel farci perdere tra le cavillosità più intime di una natura che ci parla di noi e che ci fa ogni volta sognare, perdendoci dentro alle ricche descrizioni, volando verso altri mondi e panorami. splendida ancor auna volta la tua vena poetica che dipinge questo animale "s'addice ad umani pentiti, talvolta aver procurato male" si è come certi umani, che fanno molto male con i propri artigli. Bellisima

Salvatore Ferranti12 febbraio 2010

bella poesia, sei davvero brava, perché non sei mai banale, e tratti gli argomenti più diversi sempre con grande maestria. .

Francesco Scolaro12 febbraio 2010

Perfetta la descrizione che con abilità hai saputo anche dargli il ritmo necessario affinche diventasse poesia. Condiviso anche il riferimento all'umana "usanza".

D
Domenica Caponiti12 febbraio 2010

eleganti e originali i versi di quest'autrice che mirabilmente ci porta a viaggiare nell'incantesimo della natura... poesia suggestiva, letta sempre con molto piacere... molto, molto apprezzata

Giovanna De Santis12 febbraio 2010

stupenda descrizione in versi come sempre eleganti la chiusa molto molto condivisa applausoni all'Autrice apprezzatissimi versi

Vivì12 febbraio 2010

Originalità e meticolosa descrizione di un animale che incute timore a tutti. La poetessa ci ha fatto emozionare (paura) nel leggere i versi dedicati al vorace predatore, che manda giù anche i sassi credendoli cibo. Molto abile, acuta e straordinaria. Applausi sinceri!

Moreno il Duca12 febbraio 2010

una grande descrizione per questo predatore e arguta sintesi sulle umane usanze sai sempre piantare il chiodo nelle parti giuste complimenti a te

Berta Biagini12 febbraio 2010

Sembra di trovarsi lì accanto- versi che incutono timore – se non avessimo gli occhi per vedere dove siamo – letta con affanno sin quasi alla fine – quando quelle lacrime di coccodrillo si sono sciolte.

Animale che incute paura. Ho spesso sentito dire in metafora: erano lacrime di coccodrillo... ma non sono mai riuscita ad indossare un accessorio della sua pelle... versi originali e profondi.

Lina Sirianni12 febbraio 2010

Versi asciutti e scorrevoli che descrivono il coccodrillo feroce predatore si ma che segue solo l'istinto per la sopravvivenza caccia per nutrirsi... Sicuramente non hanno finti pentimenti... Apprezzata

Antonio Biancolillo12 febbraio 2010

Versi catturati all'improvviso... nel fascino della paura di quelle fauci... istantanea di un predadore nel suo ancestrale essere... a differenza dell'umano che è sempre pronto a rinnegare il suo essere amore... scegliendo il desiderio di far male... Molto bello il tuo stile... bella la tua originalità... nel trasportare in poesia le tue osservazioni...

Antonella Scamarda12 febbraio 2010

La Natura descritta da questa brava Autrice, respira nella bellezza dei suoi versi, così curati e pieni di una originale eleganza che rende amabile ogni cosa ed ogni essere, perfino il temibile... coccodrillo!

Nemesis Marina Perozzi12 febbraio 2010

E' l'alibi degli umani, attribuir quel pianto ad un pentimento che essi stessi dovrebbero provare, ma che ignorano... Più feroci del feroce giurassico animale!

Antonella Bonaffini12 febbraio 2010

Poesia molto suggestiva, raffinata e di grande spessore metaforico... come sempre interessante e bella!

Clodiaf090412 febbraio 2010

Dopo una descrizione vividissima, come sempre, la considerazione in chiusa è fantastica. Apprezzata.

Francesco Luca13 febbraio 2010

bellissima poesia che ci fa conoscere meglio questo splendido animale... sempre ... complimenti