Anarchia
Nicola Steva
96 poesie pubblicate
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Il disperato richiamo della vita
è un sussurro nella banalità.
La reale condizione dei sistemi
è una piovra, un labirinto.
Cavie ignare noi
con l'ingenua certezza
che i nobili siano nobili
e che il potere sia dell'uomo.
Anche le leggi di chi divise il mare
sono impugnate come scettro
dall'uomo che domina l'uomo
a suo danno.
Ma se ascoltassimo la legge
di chi abolì la legge?
Se eleggessimo
chi rifiutò una corona?
Saremmo tutti anarchici
e la legge
quella nel cuore.
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L'autore
Nicola Steva
Il mio vero nome è Edoardo Pappalardo. Sono nato e cresciuto a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Mi sono trasferito in provincia di Brescia con la famiglia ed ora sono felicemente sposato con Elisa. Ho cominciato a scrivere poesie quando avevo 17 anni e, con qualche pausa, ho continuato a farlo senza ve
Commenti (1)
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D
Dalassa12 febbraio 2010
Questa è una teoria che abbraccio fortemente ma purtroppo non si puo' ancora adattare a questo genere di umanità. L'uomo non ha ancora consapevolezza, né ha la maturità per auto- governarsi. Il desiderio di rispetto oggigiorno è come goccia in un oceano. Versi mirabili.
