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Riflessioni 13 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2260 letture

La spiaggia

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Dalassa 282 poesie pubblicate
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Stanca ritrovo il mare. Nel passaggio tra desiderio e nostalgia le onde parlano di me il mare pronuncia il mio nome con voce di risacca infrangendosi sui miei pensieri. Le conchiglie toccate da raggi dorati si trasformano in stelle ed il sole trascurando il cielo le inabissa sulla sabbia più scura. Lo sguardo cattura il tempo cerca l'immortalità di fronte a ciò che il cuore ha di più immenso.
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2 agosto 2009

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L'autore
Dalassa

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e

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Commenti (5)

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Cuccu Anna Maria13 febbraio 2010

Osservando il mare lo sguardo cerca immortalità e immensità per conservare ciò che è caro al cuore. Intensa e suggestiva. Stupenda.

Francesco Luca13 febbraio 2010

una poesia sofferta... una ricerca di se stessi davanti all'onnipotenza diina del mare che racchiude i dolore e le gioie di tante anime... bellissima... complimenti

Berta Biagini13 febbraio 2010

Versi tristemente tristi nei quali si legge tutto l'amore che l'autore/ice prova per quello che ha davanti agli occhi – chissà forse è proprio quella parte che ha visto i suoi natali.

Enio Orsuni13 febbraio 2010

se questa non è la migliore tra quelle a tema al minimo sarà la seconda in quanto divinamente scritta. sono estasiato.

Rita Minniti14 febbraio 2010

Ogni strofa è una poesia a sè... ogni strofa suscita immense emozioni, ogni verso intriso di malinconia, viene stemperata, dall'intera bellezza di tutto il componimento. Dall'inizio alla fine un intarsio di imamgini dense di significato e coinvolgimento emotivo.