Onda
sottile eco agitato
il rumore
richiama l'onda
ancora prigioniera
saluta gli argini
lascia l'ancora
alla deriva
bacia la solitudine
rotea disegnando
cerchi lontani
si magnifica
della sua
seduzione
gioca con attenzione
nel suo fare
più intimo
tramuta il colore
in schegge impazzite
sposa luce e oscurita'
in un tenero amplesso
connubio d'amore
madre del profondo
intreccio di una
suggestiva lirica
tenore e soprano
chiamati dal mare
©
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Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria13 febbraio 2010
Tenero amplesso e connubio tra la voce del cuore e quella del mare. Intensamente evocativa e suggestiva. Stupenda.
Grazia Bianco17 febbraio 2010
Meravigliosa melodia dell'onda e del suo Mare... stupenda

