Profondo
Pericolo,
viro di prua
m'accorsi in tempo
del crescente libeccio
con la sola maestra
saldo al timone
dirigo la mia barca
verso il sicuro lido;
col binocolo
ora vedo il nero pericolo
laggiù lontano:
dallo scampato pericolo
accanto alle onde salmastre,
nella battigia
è bello scrivolar
di fantasie, d'amore.
©
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L'autore
Benedetto Demmi
Le poesie sono le mie ali per raggiungere l'infinito e sorvolare la terra...
Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi13 febbraio 2010
Navigando nel mare della vita, accade che improvviso vento di libeccio ci trascini nel gorgo che può farci naufragare. Ma accorgersi del pericolo è fondamentale, per ritornare tra acque tranquille, sospinti soltanto da una lieve brezza! Versi limpidi, trasparenti, leggendo i quali vedo chiaramente questa barchetta, con il suo nocchiero, che sfida i pericoli del mare!
