La Barca
Simone Corso
13 poesie pubblicate
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Funesta, dall'orizzonte ovattato
la frusta del vento impetuoso
il mare brunastro gonfiandolo
d'impetuosi destrieri iracondi.
Sola, una barca tra l'onde
annaspa dimentica,
schiava del suo galleggiar incerto
preda della terribile forza.
Il povero legno stantio
combatte, forte dell'antica saggezza,
ma la sconfitta è ormai certa,
il vascello cede all'addio.
Pare uno scampolo della vita mia
la barca tra turbe e tempeste
che s'erge sconfitta tra i flutti.
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L'autore
Simone Corso
Commenti (2)
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Silvia De Angelis14 febbraio 2010
Metafore e rime scorrevoli donano a questa poesia intensità. Originale e melodiosa ne ho molto gradito la lettura
Nemesis Marina Perozzi14 febbraio 2010
Spesso la vita ci appare come un navigare incerto e periglioso su un oceano in tempesta. A volte non possiamo fare altro che arrenderci al naufragio, ma a volte il miracolo si compie: la tempesta s'acquieta e noi riusciamo faticoramente a riguadagnar la riva.


