L'uomo del faro
Gabry Salvatore
199 poesie pubblicate
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mi trovo qui,
tra l'infinito mare della mia anima,
la mia bocca sfiora il cielo
e le mie mani toccano gabbiani in volo.
Lì al buio...
sento il respiro del mare,
il sole prosciuga il mio cuore chiaro
che giace tranquillo all'ombra del mondo.
Mi ritrovo nel vento cristallino,
mi perdo
e fuggo dalla mente
là dove l'orizzonte apre lo sguardo.
La pioggia sinuosa si muove sul viso,
gocce che scivolano lente,
sulle sponde di fiumi di pensieri.
Un leggero fruscio
accompagna il mio viaggio
come un delfino
fra la voce del vento
e quella delle sirene che danzano.
dolce e glaciale è il tuo richiamo
In silenzio ascolto
la profondità delle vibrazioni
e celebro le onde di una nuova aurora...
©
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L'autore
Gabry Salvatore
Commenti (4)
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L
Loreta Salvatore14 febbraio 2010
Versi intensi, preziosi che evocano una sintonia e simbiosi col mare. Molto apprezzata per le immagini ed il linguaggio che riesce ad imprimere nel cuore il messaggio: CELEBRARE UNA NUOVA AURORA DI SPERANZA. Pregevole opera letteraria.
Nemesis Marina Perozzi14 febbraio 2010
L'anima è come un gabbiano, libero. Sorvola le acque del mare, poi s'immerge, nuota, incontrando sirene e delfini... E' avventura, scoperta di nuovi mondi, eppure il costante ascolto di quella voce che da lontano chiama, ci riporta sempre a casa, per vedere l colori di una nuova aurora.
Chiaraluna FiorellaGiovannelli16 febbraio 2010
poesia che tocca le corde del cuore, versi intensi che ti fanno sentire l'amore per il mare il suo profondo respiro, la sua forza... BELLISIMA
S
Sarazullo20 febbraio 2010
leggo questa poesia e vedo te... non c'è nient'altro da aggiungere!


