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Riflessioni 14 febbraio 2010 · lettura 1 min · 5646 letture

Il mare per me

Angelo Ricotta 209 poesie pubblicate
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Ho comprato una collana di piccole conchiglie dolci onde che mi spingono verso casa C'è il sole qui il sole che ti piace scogliere e vento dolci onde che mi spingono verso casa E le fanciulle le fanciulle ebbre di sole come mari in tempesta dolci onde che mi spingono verso casa I gatti di questo paese hanno anime chiare dolci onde che mi spingono verso casa Vorrei dimenticarti dimenticare verde antico desolato cimitero dolci onde dolci onde che mi spingono verso casa
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Il mare può essere vita, morte, bellezza, disperazione, tutto ciò che vogliamo, ispirare qualsiasi sentimento. Paradigma delle nostre esistenze, del flusso della storia, dell'universo.

L'autore
Angelo Ricotta

Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran

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Introspezione, ove i sensibili, possono rivedersi! (Galante Arcangelo)

Commenti (2)

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Nemesis Marina Perozzi14 febbraio 2010

Come l'onda, che s'ingrossa e va a morire verso riva, per poi ricominciare: ingrossarsi, prendere la rincorsa e... rimorire inchinandosi alla sabbia. Intanto la vita porta altrove, si arricchisce d'esperienza, d'avventure, inevitabilmente le sue onde si rincorrono, ma per tornare verso casa... Affascinante questo ritmo dei versi che si incorrono come le onde del mare!

Galante Arcangelo22 marzo 2018

Una significativa poesia, che passa dalla calma suggestiva dell’osservare, al rumore delle onde, spinte dalle parole, che lasciano spaziare i pensieri. Ah, quante cose può fare il mare? Una fra tante: ascoltare! Esso, ci mette in contatto con l’immensità dell’anima nostra, e si può restare ore ed ore in contemplazione, poiché mai ci si stanca di guardarlo, considerandolo parte emblematica di se stessi. Interessante il modo in cui è stato ben evidenziato il concetto di piccolezza dell’osservatore nei riguardi dell’immensità del soggetto descritto. Coinvolgente testo, che rivela l’amore dell’autore per quel mare. divenuto suo attraverso la propria peculiare visione. Meravigliosa pubblicazione!