Il mare per me

Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Introspezione, ove i sensibili, possono rivedersi! (Galante Arcangelo)
Commenti (2)
Come l'onda, che s'ingrossa e va a morire verso riva, per poi ricominciare: ingrossarsi, prendere la rincorsa e... rimorire inchinandosi alla sabbia. Intanto la vita porta altrove, si arricchisce d'esperienza, d'avventure, inevitabilmente le sue onde si rincorrono, ma per tornare verso casa... Affascinante questo ritmo dei versi che si incorrono come le onde del mare!
Una significativa poesia, che passa dalla calma suggestiva dell’osservare, al rumore delle onde, spinte dalle parole, che lasciano spaziare i pensieri. Ah, quante cose può fare il mare? Una fra tante: ascoltare! Esso, ci mette in contatto con l’immensità dell’anima nostra, e si può restare ore ed ore in contemplazione, poiché mai ci si stanca di guardarlo, considerandolo parte emblematica di se stessi. Interessante il modo in cui è stato ben evidenziato il concetto di piccolezza dell’osservatore nei riguardi dell’immensità del soggetto descritto. Coinvolgente testo, che rivela l’amore dell’autore per quel mare. divenuto suo attraverso la propria peculiare visione. Meravigliosa pubblicazione!


