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Riflessioni 14 febbraio 2010 · lettura 1 min · 5731 letture

Riaprite i manicomi

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Riaprite i manicomi nel giorno di San Valentino riapriteli subito uno per provincia subito all'istante disegnate una nuova insegna su tutti i muri esterni scrivete su tutte le pareti interne scrivete su tutte le pareti esterne scrivete sui soffitti di tutte le stanze la nuova sigla di condanna MpPeP il nuovo marchio d'infamia Manicomi per Poeti e Poetesse cercateli cercartele scovateli usate anche i cani tirateli fuori dalle loro tane tutti e tutte soprattutto quelli e quelle che scrivono poesie d'amore su Internet cercate prima quelli più giovani sono un esempio negativo per i loro coetanei sono uno specchio per i vecchi poeti le poetesse giovanissime sono quelle che fanno più danno illudono le vecchie poetesse portateli tutti nel piazzale del MpPeP bruciate i loro versi diventino le parole legna da ardere carbone per stufe economiche. - A primavera ne riparliamo. Si accettano suggerimenti.
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Dedicata a Dino e Alda. Non so come mi vengono certe idee... stavo tagliando della legna per il camino... e comunque la vita è così difficile... sdrammatizziamo e non prendiamoci troppo sul serio...

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (5)

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C

simpatica poesia, simo matti perché parliamo d'amore? ma che sana pazzia però,sono una vecchia poetessa, ho passato gli anta, ma ho 20 anni nel cuore. , mi ha fatto sorridere,è questo è quello che conta, il buon umore

Rosy Marchettini14 febbraio 2010

Haai ragione da vendere! Folli e pazzi gli artisti tutti specialmente i poeti giovani che con le loro poesie "ingannano" con strane alchimie, chi ha suprato i cinquant'anni d'età, che ancor spera nell'amore Riaprite i manicomi e buttatemici dentro son la prima "tardona" a dover pagare perché ancora credo al vero ed eterno amore... Bellissima, originalissima Immensamente piaciuta Applausi infiniti e mille fiocchi rossi

Anna Maria Obadon14 febbraio 2010

Si tutti ricoverati... un bel ricovero coatto perché affetti da una malattia perniciosa e soprattutto contagiosa. Però è bello, forse da matti, parlare d'amore che a tutto il resto ci pensano gli altri cioè quelli " SANI!" Simpaticissima poesia:

Enrico Baiocchi14 febbraio 2010

Condivisa pienamente, cantare l'amore e credere nella fantasia in un mondo troppo spesso arido e materiale cosa è se non pura follia. Applausi all'autore.

Sergio Melchiorre14 febbraio 2010

Poesia straordinariamente "demenziale" (in senso positivo) e geniale. Grazie delle emozioni che mi fai ri- vivere! Quando ho fatto il militare, ho fatto la guardia ad un manicomio de L'Aquila nel 1983 e ho visto tante brave persone: "I pazzi sono fuori!", mi disse un "malato di mente"...