Il rumore del mio mare
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Sono nata al cospetto del mare.
La mia casa una conchiglia
la mia veste un raggio di sole,
il mio primo respiro fu il vento,
negli occhi porto impresso
il suo colore.
Ho imparato a camminare
su quella spiaggia omerica
confondendo i miei passi
con la risacca.
Ho raccolto conchiglie,
e costruito castelli
che l'onda si riprendeva a sera
inabissandoli nei suoi vortici,
confondendoli con la sabbia.
Ora, del mio mare
è rimasto il suo rumore
racchiuso nella conchiglia
che tengo come talismano
impregnata di zagare
e di gelsomino.
©
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Commenti (3)
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Sergio Melchiorre14 febbraio 2010
Poesia veramente molto bella! Ognuno di noi, conserva il rumore del proprio mare dentro di sè...
Nemesis Marina Perozzi14 febbraio 2010
Ode d'amore per le proprie radici, che non possono essere estirpate dal cuore, dalla mente, dallo stesso corpo, che appare ancora impregnato di sale. Cosa resta di tutto ciò? Quella conchiglia che emana ancora l'aroma delle zagare e del gelsomino... cordone ombelicale che non può essere reciso.
Clodiaf090414 febbraio 2010
Intensa e vivida descrizione di un rapporto esclusivo e vitale. Bella.



