Woman
Massimo Mangani
200 poesie pubblicate
+ Segui

Mi sovvien quel frutto acerbo ch'io colsi
così etereo giovin e bello
in breve tempo gli forgiai l'anello
fra gli imbarazzi altrui pien di discorsi
madre dei miei figli e donna mia
anch'ella muta, con il mutar del vento
ma un rigo in volto non le dà lamento
e sempre mi compagna nella via
a volte saggia, talvolta inquieta
appaga sempre la mia verve antica
percorrerem insiem la nostra vita
sarà stata mamma, amante, amica
quando il salir del tempo ci gelerà le dita
e di futur, non ne rimarrà mica.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimo Mangani
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia Contessa14 febbraio 2010
bellissima dedica alla persona amata, che attraversa il tempo e le stagioni. che altro dirti... la leggerei mille volte e non mi stancherei. se permetti me la conservo!
Carlo Fracassi21 febbraio 2010
Bellissimo inno alla persona amata che ne traccia profilo e ne rende omaggio. Versi sgorganti da sincero amore, molto apprezzati!
Gabriella Caruso7 maggio 2010
Un omaggio ad un grande amore, la compagna della tua vita, la mamma dei tuoi figli. E'molto nobile che tu le abbia dedicato una poesia, perché di solito gli affetti più cari e più sicuri sembrano scontati e non ci si sofferma tanto a ringaziare. Molto bella
Silvia De Angelis30 agosto 2010
Stupende immagini e parole dedicate, dal profondo del cuore, alla propria compagna... Lirica paiciutissima




