Echi di primavere

Echi di primavere lontane
negli angoli già
remoti della memoria,
risuonano
sul freddo marmo.
Danzano
piccoli fiori viola
sul nero asfalto,
calpestati
da malinconici passi,
percossi
da vento ignaro
della tua esistenza
ora sepolta...
©
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Commenti (3)
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Kiaraluna15 febbraio 2010
Versi brevi e intensi che trasudano un dolore vivo e profondo, di chi non si rassegna alla perdita del proprio sangue. Immensamente sentita e apprezzata.
Veleno17 febbraio 2010
Tristemente sentita... come non potrebbe essere altrimenti... dolcissima dal sentire aperto, vero trasparente. Apprezzata e condivido il tuo sentire. Splendida
A
Aledam7 febbraio 2012
Non basta il saper assemblar parole per credersi poeti. Questa io l'ho scoperta vera poesia.

