I macigni
Trascino
il corpo
aggravato
Sulla schiena le piaghe
di gesti grandiosi
ma inutili
come i gusci dei mitili
vestigia fetide di molluschi
divorati
dalla vita stessa
Vuote conchiglie poste in opera
-come vani gioielli-
le azioni superbe
ispirate da santi
imbroglioni
Il passo sprofonda
nella melma d'assurde pretese
e la testa si china
a guardare
l'inciampo dei piedi
invece che
l'orizzonte ammantato
di giorni novelli
dove il sole è nido
di certe Speranze.
©
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