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Cronaca 18 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2723 letture

La collina di Maierato

Angela 964 poesie pubblicate
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Calabria bella profumata terra in fiore godi d'antico splendore soffri d'antica colpa altrui che su di te si rinnova schiacciandoti il cuore. . Diventi frana diventi dolore. E... la gente che t'ama correndo al riparo salva almeno la vita ma quella soltanto nel silenzio e nel soffocato pianto di chi già sa che mai sanerà ferite brucianti e piaghe scoperte esposte all'infierire di realtà pesanti. . Di chi già sa che è vittima sacrificale di condanne inflitte ingiustamente dall'incuria di chi comanda e sofferte sulla pelle di chi è impotente ma strenuamente combatte e poi sconfitto piange in disparte sul rinnovato dolore della sua guerra persa e lo sfacelo guarda della sua amata terra. . Avvolge il vento di disperato afflato la collina distrutta di Maierato
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Una frana precipita dalla collina e si abbatte sul paese di Maierato in Calabria

L'autore
Angela

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Commenti (2)

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Vivì18 febbraio 2010

E siamo davanti all'ennesima disgrazia dovua all'incuria, all'indifferenza al disprezzo della nostra amata e tanto bella terra. Allora sale alto il grido di ri bellione e di disperazione di chi la tragedia vive e soffre. Quante volte ancora? Questa poesia nella sua tragica, sentita, commovente stesura, ci trasporta sul filo del dolore, ci fà sentire tutta la sofferenza e l'impotenza di una terra, la calabria appunto, tanto bella quanto trascurata. Che anche questa disgrazia serva di monito a tutti quanti, primi fra tutti quelli che detengono il potere. Tutta la mia comprensione e tutto il mio affetto alla poetessa. Grazie!

Nemesis Marina Perozzi18 febbraio 2010

Forti, appassionati, dolorosi versi di denuncia, questi tuoi di oggi! Il ruolo della poesia dovrebbe proprio essere anche quello di far riflettere seriamente sui molti mali che affliggono la nostra società contemporanea, sempre più votata al disprezzo per la vita, allo scempio del patrimonio artistico, allo sfruttamento intesivo e dissennato del territorio, all'abbandono dei più umili. Facciamo sentire anche noi la nostra voce: ferma, decisa, senza indulgenze!