Fermo immobile
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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La città coi suoi rumori ci stordisce, ci distoglie dall'evolvere del giorno e ci impedisce di immergerci in profonde riflessioni... l'aria del condizionatore dell'auto in parte ci stordisce, dall'altra tonalizza pensieri nascosti... Lirica originale, piaciutissima
mi piace il contrasto creato tra il mondo esterno, la macchina, scorza esterna di noi stessi e l'anima che però vaga pellegrina fuggendo da quella scatola che siamo noi costretti in questo mondo un po' malato. Bella poesia!


