Canto notturno
Zeno Ferigo
173 poesie pubblicate
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Sotto nera ombra
si è nascosto il cielo;
la terra é avvolta
in tenebroso velo.
Placido silenzio
suggestione di infinito,
si espande.
Tutto tace.
Improvviso
dal bosco si eleva
di un usignolo il canto;
altro trillo gli fa eco:
la notte pullula d'amore.
E' canto dolce
ma addolorato, e lamentoso.
Le tenebre si riempiono
di malinconici gorgheggi.
Canta triste usignolo,
non pensare di turbare
il silenzio della notte!
Canta alla amata luna
e spera che la tua melodia
dall'astro sia gradita!
Se così non sarà,
il tuo cuore dubbioso
per poco resterà;
la prossima notte
tutto svanirà.
Non altrettanto fortunato
é chi di notte scrive versi d'amore
e nessun dubbio
l'opprimerà.
E' sicuro che resteranno
ignoti alla mente
di chi li ha provocati, e al cuore,
addormentato in mortale orgoglio.
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L'autore
Zeno Ferigo
Sono nato a Rovigo e divido il mio tempo tra Verona (ove risiedo) e Tenerife (ove trascorro sei mesi all’anno). Sono laureato in giurisprudenza. Mi diletto di pittura e poesia. Ho pubblicato i seguenti libri di poesie: - La vita ti sorprende sempre (ed. Lulù); - Il Ponte (ed. Lulù); - Ricordi (ed. Lulù); - Parol
Commenti (2)
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Crepax7319 febbraio 2010
Complimenti... soffice e bella come la neve. Il cantar versi d'amore dediacati all'amata che non lo saprà mai è una bellissima immagine...
Berta Biagini19 febbraio 2010
Molto particolare ed unici questi versi che cantano amore – ma tutto purtroppo rimarrà scritto solo su di un foglio e nel cuore del nostro autore.


