Apollinaire
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (7)
Una estupenda inspiración sobre este grande del surrealismo poético como lo fue Guillaume Apollinaire. Tu poesía una oda a una parte de su interpretación poética... . Lode a te.
Sofisticata lettura della figura di Apollinaire da parte del nostro Terracciano in questa sua nuova e bella poesia, distesa nei classici versi che a me personalmente piacciono tanto e che da taluno vengono disprezzati... perché è molto più facile scrivere in prosa e poi spezzettare l'elaborato, andando di continuo a capo. La poesia mi ha riportato alla memoria l'unica foto di Apollinaire che conosco, seduto in ospedale poco prima della morte, con la testa fasciata di bende. Una geniale intelligenza che la turpitudine della guerra 15\18 portò via brutalmente, appena a ventotto anni. E ci ha tolto chissà quanto di pura arte e di letteratura. Bravo Terracciano, che hai sempre qualcosa di notevole da dirci, in qualsiasi argomento t'impegni.
tutto è già stato detto dall'amico crocetti. posso oltre il contenuto, apprezzare la stesura: belle rime e e ben realizzata.
poesia dedicata ad un grande uomo. versi meravigliosi che coinvolgono il lettore con semplicità. poesia di grande impatto, desisamente appropriato anche lo stile. applausi.
Splendida questa poesia dedicata ad un Grande Uomo morto troppo giovane... Applausissimi e mille fiocchi rossi La conservo è talmente bella che mi piacerà rileggerla
Il tema e l'autore trattato sono di quelli che scottano. Peccato che diversi ipermetri rendano la poesia poco musicale. Suggerisco di ritoccare qualche verso e poi la poesia sarà ottima!
la misura endecasillaba del tuo dire, non è che sia il massimo per il mio sentire... ma la poesia m'era veramente piaciuta, per la musicalità a me giunta e per l'argomento qui trattato... che a prescindere dal tecnicismo esasperato... porta in evidenza la buona conoscenza e l'amore per la poesia quella vera, del passato... il Crocetti all'epoca fece alcuni riferimenti... come al suo solito punzecchiando, chi come me per esempio... sa solo andare a capo e non ne verrà mai a capo... di quell'arte suprema che al suo dire... deve passar solo per facoltose rime... però la conoscenza non me la può negare, e ch'io conosca Apollinaire più di lui non lo può sapere... ho solo puntualizzato sulla nota e sui trascorsi non cambio opinione: bella! cià*




