Fuoco e gelo

Questo cuore mio tacito soffre
per un amore oppresso dal fato avverso
che l'ardore che i cuori scalda
è gelo per la ria sorte
che legam non vede.
Un caldo bacio
le labbra sfiora
ma avvolto è dal gelido alitar.
Di membra di passion vibranti
non più presenti
come se vita non fosse,
come se amor non fosse!
Chi gioia non vede
vita non vuole
chi amor non gode
invano vive.
Tu che eterea luce fosti
ora giaci al fianco
di questo uomo inerme.
Troppo amor ha visto la fine
tanto amor or vedrà la luce!
©
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Commenti (3)
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Vivì20 febbraio 2010
Bella questa lirica che porta alla conclusione drammatica dell'amore tra due giovani innamorati. Un caldo bacio le labbbra sfiora ma avvolto è dal gelido alitar. Versi che parlano da soli, il dramma è quasi compiuto. Bravo o brava... Applausi sinceri!
R
Rebecca Morgen20 febbraio 2010
Bravo o brava chi ha composto questa lirica dolcissima e naturalmente dal tragico finale. Belli i versi del bacio su labbra gelide. La tragedia si è compiuta. Apprezzatissima!
M
Maria Rosy20 febbraio 2010
poesia dal sapore antico, come d'altronde lo sono i protagonisti. Bravo/a letta con piacere
