Al mio bambino

Mi chiedo che cosa fai
solo, senza me e
come tu sarai.
Ed ogni giorno sento che
vivi insieme a me
sempre un po' di più.
Ogni sera sto ad ascoltare
ogni tuo rumore
la vita che c'è in me.
Se sfiori piano il mio cuore
tremo e penso che
presto sarai qui.
Vorrei toccare i tuoi capelli
accarezzare la tua pelle
cullare sul mio seno ti vorrei.
Vorrei tenerti stretto a me
guardare gli occhi tuoi
vedere come sei.
Ma le mie mani sanno che
tempo ci vorrà
perché tu sia con me.
Mi chiedo se anche tu
sogni un po' di me
se mentre sfiori il mio cuore
un brivido d'amore
senti anche tu.
Se ascolti la mia voce
se senti il mio respiro
la musica che è in me.
E mentre dormi sul mio seno
senti il mio silenzio
la pace che c'è in me?
Vorrei che il tempo si fermasse
non ci separasse
tenerti sempre qui.
Ma le mie mani sanno che
la gioia mi darai
quando nascerai,
e intanto aspetto quel momento
in cui forte al mio petto
io ti stringerò.
©
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Commenti (4)
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Silvia Contessa21 febbraio 2010
bellissima la tua poesia dedicata al tuo Lorenzo, il momento dell'attesa, la nascita del proprio figlio che si è tenuto nel grembo per nove mesi penso anche se ancora non l'ho provato penso che siano i momenti più belli nella vita di una donna. Con i tuoi versi hai descritto in modo dolcissimo le tue sensazioni.
Danielinagranata21 febbraio 2010
un susseguirsi di immagini di grande effetto... musicalita' e armonia in un quadro di emozioni cuore di mamma molto bella
Federico Montanari23 ottobre 2011
...il cuore è nominato spesso... e si sente che è una poesia scritta dal cuore con tutta la sua intensità... Mi ha fatto sorridere...! bella!
Franciscofp9 febbraio 2012
Stupende immagini descritte con tutta l'emozione che il cuore può offrire ad una madre per l'attesa della nascita di un figlio. Molto apprezzata



